Mese: Marzo 2013

  • MARCARE LA PALLA SUL PUTTING GREEN

    Marcare la palla sul putting green può sembrare un’azione semplice che non causerebbe molti problemi con le Regole, ma vale la pena considerare cosa è permesso o meno:

    • Alzare una palla sul putting green senza marcarne la posizione comporta la penalità di un colpo (Regole 16-1b e 20-1).

    Una palla sul putting green può essere marcata, alzata e pulita in qualsiasi momento, a eccezione che una palla che potrebbe influenzare il movimento di una palla in moto non deve essere alzata.

    • Non c’è limite al numero di volte che un giocatore può marcare e alzare la propria palla  dal putting green, purchè egli non ritardi ingiustificatamente il gioco.
    • Prima di effettuare il putt, il giocatore deve ripiazzare la propria palla nel punto esatto da dove essa è stata alzata.
    • Una palla da alzare secondo le Regole può essere alzata dal giocatore, dal suo partner o da un’altra persona autorizzata dal giocatore (Regola 20-1).
    • Se una palla è mossa accidentalmente mentre la si sta marcando non c’è penalità, a condizione che il movimento della palla sia direttamente attribuibile all’azione specifica di marcare la posizione della palla o di alzarla, Regola 20-1.Tuttavia, muovere il marca-palla facendo cadere la palla accidentalmente sopra di esso oppure muovere la palla sul putting green facendovi cadere sopra una moneta che serve per marcarla non costituisce un’azione attribuibile all’atto specifico di marcare la palla stessa.  la Decisione 20-1/15 chiarisce il significato di “direttamente attribuibile”:

    D. Qual è il significato di “direttamente attribuibile alla specifica azione” nelle Regole 20-1 e 20-3a?

    R. Nella Regola 20-1, la frase significa l’azione specifica di piazzare un marca-palla dietro la palla, piazzare un bastone a lato della palla o alzare la palla in modo che la mano del giocatore, il piazzamento del marca palla o del bastone o l’atto stesso di alzare la palla causa il movimento della palla o del marca-palla.
    Nella Regola 20-3a, la frase sta a significare l’atto specifico del piazzare o ripiazzare una palla davanti al marca-palla, del piazzare un bastone a lato del marca-palla in modo che la mano del giocatore, il piazzamento della palla o del bastone, o il sollevamento del marca-palla causino il movimento della palla o del marca-palla.
    Secondo entrambe le Regole, ogni movimento accidentale della palla o del marca-palla che avvenga prima o dopo tale atto specifico, quale far cadere la palla o il marca-palla, senza riguardo all’altezza dalla quale è stata fatta cadere, non si considera essere “direttamente attribuibile” e comporterebbe per il giocatore l’incorrere nella penalità di un colpo.

    • Quando marca una palla prima di alzarla, il giocatore dovrebbe adoperare una piccola moneta o un altro piccolo oggetto come un marca-palla piazzandolo immediatamente dietro la palla.
    • Se il marca palla interferisce con il gioco, lo stance o il colpo di un altro giocatore, questo dovrebbe essere piazzato lateralmente a una o più teste di bastone. Non c’è limite a quante teste di bastone un giocatore possa piazzare la propria palla, purchè la  rimetta successivamente nell’esatto punto da dove l’aveva alzata.

    Si noti che non c’è penalità se un giocatore utilizza qualsiasi altro oggetto per marcare la palla (a es. la testa del proprio putter, un tee o un impedimento sciolto), purchè questa sia fisicamente marcata; non è sufficiente utilizzare un segno preesistente sul terreno per marcare la posizione della palla (Decisione 20-1/16).

    Tutto chiaro? Buon gioco, allora!  😉

  • IL TERRENO IN RIPARAZIONE

    La maggior parte dei golfisti sa che può ovviare all’interferenza senza penalità da un terreno in riparazione, ma non proprio tutti sanno cosa costituisce un terreno in riparazione o meno.

    Il Terreno in Riparazione è qualsiasi parte del campo così marcata per ordine del Comitato o così dichiarata da un suo rappresentante autorizzato, solitamente definita da paletti e/o linee. Quando il terreno in riparazione è definito da paletti, il suo margine è una linea immaginaria tra i punti esterni dei paletti presi a livello del terreno e i paletti sono all’interno del terreno in riparazione; quando il terreno in riparazione è definito da una linea sul terreno, la linea stessa è nel terreno in riparazione. Quando si usano sia paletti che linee per indicare un TR, i paletti identificano tale terreno, mentre le linee ne definiscono il margine.

    Per Definizione, tutto il terreno e qualsiasi erba, cespuglio, albero o altra cosa vegetante che cresca all’interno del terreno in riparazione è parte del terreno in riparazione.
    Terreno in riparazione comprende materiale accatastato per la rimozione e una buca scavata da un greenkeeper, anche se non così marcati.

    Erba tagliata o altro matariale lasciato sul campo che siano stati abbandonati e per i quali non è prevista la rimozione, non sono in terreno in riparazione, a meno che siano così marcati. Il margine del terreno in riparazione si estende verticalmente verso il basso, ma non verso l’alto.

    Qui di seguito alcune domande e risposte che aiutano a ricordare in quali delle seguenti situazioni è possibile ovviare all’interferenza con un terreno in riparazione:

    Quando la palla giace.…( o quando c’è interferenza con lo stance o con il movimento che si intende effettuare)

    1. ..in un solco fatto da un veicolo della manutenzione del campo (trattore)?
      NO, tale solco non è una buca scavata da un operaio del campo, dunque non è consentito ovviare senza penalità. Tuttavia, se il solco è profondo, allora il Comitato sarebbe giustificato nel dichiararlo terreno in riparazione (Decisione 25/16).
    2. .. Al di fuori di un’area marcata come TR, ma prendendo lo stance un piede risulta all’interno del margine del TR?
      SI, è possibile ovviare all’interferenza ( Regola 25-1a).
    3. ..in una crepa del terreno inaridito dietro un green?
      NO. Non è possibile ovviare all’interferenza senza penalità, a meno che tale crepa sia larga per cui il Comitato sarebbe giustificato a dichiararla TR ( Decisione 25/12).
    4. .. dietro un ceppo d’albero?
      NO. Non è possibile ovviare all’interferenza senza penalità, a meno che tale ceppo sia stato marcato come terreno in riparazione oppure stia per essere dissotterrato o tagliato per la rimozione, in tal caso è “materiale accatastato per la rimozione” e quindi automaticamente TR (Decisione 25/8).
    5. … fuori da un’area marcata come TR, ma in una posizione dove i rami sporgenti di un albero radicato all’interno dell’area di TR interferiscono con il movimento?
      SI. E’ possibile ovviare all’interferenza senza penalità (Definizione di Terreno in Riparazione). Gli alberi e qualsiasi cosa vegetante all’interno dell’area di TR fanno parte del terreno in riparazione.
    6. …contro una pila di legna accatastata dagli addetti alla manutenzione dopo aver tagliato un albero caduto?
      SI. E’ possibile ovviare all’interferenza senza penalità (Definizione di Terreno in Riparazione). Il materiale accatastato per la rimozione è per definizione TR.
    7. …in un buco di un paletto di cortesia che indica la distanza che è stato rimosso e lasciato a terra?
      SI. Si può ovviare all’interferenza senza penalità con tale buco in quanto è considerato per Definizione come buco fatto da un greenkeeper, anche se non è marcato come TR (Definizione di Terreno in Riparazione).
    8. … sul terreno e tocca la linea che definisce il TR?
      SI. E’ possibile ovviare all’interferenza (Definizione di Terreno in Riparazione). Quando il margine del TR è definito da una linea sul terreno, la linea stessa è Terreno in Riparazione.

    Un ultimo punto che riguarda il Terreno in Riparazione da ricordare: la Regola 25-1b afferma che un giocatore può ovviare all’interferenza, non che deve. Egli quindi può considerare se scegliere di giocare la palla come si trova oppure di ovviare secondo questa Regola senza penalità.
    Tuttavia molti Comitati, con l’intento di proteggere delle aree particolarmente danneggiate del campo o delle aree protette, possono introdurre una Regola Locale che vieti il gioco da determinate zone di TR sul campo. Quindi controllate per bene le Regole Locali prima di un giro!

    Tutto chiaro? Buon gioco! 😉

  • ALTRI SUGGERIMENTI SU COSA E’ PERMESSO FARE SECONDO LE REGOLE

    Tempo fa (blog di aprile 2011) abbiamo pubblicato dei consigli su cosa è consentito fare secondo le Regole. Qui di seguito ci sono altri suggerimenti utili che possono aiutare e di cui non tutti sono a  conoscenza, in special modo dopo le modifiche entrate in vigore nel gennaio 2012. Vediamo quali 😉
    Secondo le Regole è possibile:

    • Rastrellare le irregolarità in un bunker prima di giocare da quel bunker, a condizione che questo sia fatto con il solo proposito di avere cura del campo e nulla sia fatto in infrazione alla Regola 13-2 in relazione al colpo successivo (Eccezione 2 alla Regola 13-4).
    • Trasportare un bastone da mancino, anche se giocate da destro (vale anche il contrario). Non c’è nulla nelle Regole che lo vieti.
    • Chiedere in prestito palle, tees, guanti, asciugamani da un altro giocatore durante un giro (durante un giro si può chiedere in prestito a un altro giocatore sul campo articoli di equipaggiamento tranne i bastoni, Decisione 5-1/5).
    • Avere più di un caddie durante un giro, a condizione che si abbia un caddie alla volta ( Decisione 6-4/7).
    • Entrare in Clubhouse, Buvette o nel pro-shop durante un giro, purchè non si ritardi ingiustificatamente il gioco (Decisione 6-8a/2.7)
    • Far cadere alcune foglie da un albero durante un movimento di pratica, a condizione che l’area del movimento che si intende effettuare non sia materialmente influenzata (Decisione 13-2/0.5).
    • Riparare un piccolo pitch mark quattro metri davanti alla propria palla prima di effettuare un approccio al green di 130 metri ( Decisione 13-2/0.5).
    • Strofinare una palla sul green per pulirla, purchè non sia fatto con lo scopo di provare la superficie del green (Decisione 16-1d/5).
    • Restituire la palla all’avversario o al compagno di gioco facendola rotolare sul green, purchè questo sia casuale e non sia fatto con l’intenzione di provare la superficie del green stesso (Decisione 16-1d/1).
    • Rimuovere qualsiasi equipaggiamento di qualunque giocatore lasciato vicino alla buca mentre la palla è in movimento e avete paura che questa possa colpirlo ( Regola 24-1).

    Tutto chiaro? buon gioco allora! 😉