Autore: sveva

  • APPLICAZIONE DELL’ECCEZIONE ALLA REGOLA 6-6d ALL’EVIAN CHAMPIONSHIP 2016

    nanna-madsenDopo il giro di apertura dell’Evian Championship 2016 che si è giocato lo scorso settembre, la giocatrice danese Nanna Koerstz Madsen è incorsa nella penalità di quattro colpi che ha dimostrato che la conoscenza delle Regole paga sempre.

    L’”incidente” ha coinvolto la golfista danese che ha spazzolato la sabbia sulla propria linea di gioco quando la sua palla si trovava sul fringe del green della buca 18. Poichè la sabbia era anche fuori dal green, la giocatrice ha infranto la Regola 13-2 e avrebbe dovuto aggiungere una penalità di due colpi al suo punteggio per la buca 18. Tuttavia, giacchè non era a conoscenza che questa azione non le era consentita, Nanna Koerstz Madsen ha omesso tale penalità firmando un par 4 per la buca e un totale di 71 per il giro.

    Se la sabbia si fosse trovata sul green quando la giocatrice l’ha spazzata via non ci sarebbe stato problema, ma purtroppo questa era al di fuori di esso quando la Madsen l’ha rimossa dalla propria linea di gioco. La Definizione di “Impedimenti Sciolti” stabilisce chiaramente che la sabbia e il terreno sparso sono considerati impedimenti sciolti quando si trovano sulla superficie del green e non altrove. Questo significa che, sebbene ai giocatori è permesso rimuovere altri impedimenti sciolti come foglie, pietre, ramoscelli e erba tagliata attorno alla palla quando questa giace sul percorso, è consentito loro spazzolare via la sabbia o il terreno sparso solo quando questi impedimenti sciolti si trovano sulla superficie del green.
    evian-2aSfortunatamente per la Koerstz Madsen, l’errore è stato riportato all’attenzione di un Rules Official solo dopo che la giocatrice aveva firmato e consegnato lo score e pertanto non era più possibile correggere il suo punteggio per la buca 18.
    Avendo confermato agli officials che in effetti ella aveva spazzato via la sabbia che era fuori dal green e che non sapeva che questa fosse infrazione alle Regole, ciò ha comportato non solo i due colpi di penalità secondo la Regola 13-2 per aver migliorato la propria linea di gioco, ma l’aggiunta di altri due colpi di penalità per aver firmato un punteggio errato secondo l‘Eccezione alla Regola 6-6d.

    L‘Eccezione alla Regola 6-6d è stata introdotta quest’anno per prevedere che un giocatore non sia squalificato per aver riportato un punteggio inferiore in una buca a quello effettivamente realizzato quando ciò è dovuto al non aver incluso uno o più colpi di penalità in cui il giocatore era ignaro di essere incorso prima di aver consegnato lo score. Piuttosto, il giocatore incorre nella penalità prescritta dalla Regola applicabile e una penalità aggiuntiva di due colpi per ciascuna buca nella quale egli ha commesso un’infrazione alla Regola 6-6d.
    E’ importante notare che l‘Eccezione alla Regola 6-6d non si applica se un giocatore ha firmato uno score sbagliato per qualunque altro motivo. Per esempio, se un giocatore non si accorge che il proprio marcatore ha erroneamente segnato un punteggio di 4 ad una buca anzichè di 5 colpi, egli sarebbe squalificato per aver consegnato uno score riportante un punteggio ad una buca inferiore a quello effettivamente realizzato. La nuova Eccezione si applica solo in casi in cui il giocatore non include al punteggio ottenuto una penalità nella quale era ignaro di essere incorso.

    Nel caso della giocatrice danese, sebbene l’Eccezione alla Regola 6-6d le abbia permesso di continuare il Campionato, i quattro colpi di penalità le sono costati cari: ha mancato infatti  il taglio proprio per quattro colpi! Coincidenza? Fatalità? Una cosa è certa: la conoscenza delle Regole è importante a tutti i livelli di gioco.

    Buon gioco, intanto! 😉

     

     

    Fonte: www.randa.org

     

  • IL RULING A SPIETH AL PGA CHAMPIONSHIP E IL COMUNICATO UFFICIALE DEL USPGA

    Durante il secondo giro al PGA Championship la scorsa settimana, Jordan Spieth si è trovato in una situazione che ha coinvolto le Regole che si è risolta soltanto dopo dieci minuti. Il lungo e complesso ruling ha suscitato numerosi commenti, controversie e dubbi in tutto il mondo, tali da spingere l’USPGA a emanare un comunicato ufficiale per chiarire l’intera questione. Ecco qui di seguito quanto dichiarato:

    “La palla di Jordan Spieth si è fermata in acqua occasionale su una stradina pavimentata artificialmente. Egli ha chiesto l’intervento di un Rules Official e Brad Gregory, ex Presidente del Comitato Regole del PGA of America, è incorso in suo aiuto.

    Jordan ha scelto un bastone e ha mostrato uno swing e la direzione che avrebbe utilizzato se la condizione (l’acqua occasionale) non fosse stata presente (Decisione 24-2b/1). Il colpo e la direzione scelti sarebbero stati verso la buca.

    Dopo aver intrapreso la procedura per ovviare all’interferenza, la palla era in gioco sulla stradina pavimentata artificialmente e svincolata dallo stance e dallo swing per la direzione e il tipo di colpo che egli aveva originariamente scelto di eseguire. Una volta che la palla è stata droppata ed era in gioco, Jordan ha avuto l’opzione di scegliere un altro tipo di colpo o un altro tipo di bastone per eseguire in effetti tale colpo, quindi egli ha scelto di giocare a destra di un albero nel tentativo di agganciare la palla verso il green.

    pga-championship-round-twoIn questo caso, Jordan ha scelto di giocare in una diversa direzione di gioco basata sulla Decisione 20-2c/0.8. Jordan avrebbe potuto giocare la palla come si trovava, anche se il suo stance era ancora in acqua occasionale, oppure scegliere di ovviare nuovamente all’interferenza con l’acqua occasionale secondo questo differente tipo di colpo che egli ha in seguito scelto di effettuare.”
    Le Decisioni coinvolte sono due, vediamole nello specifico:

    DEC. 24-2b/1  DETERMINARE IL “PUNTO PIÙ VICINO DOVE OVVIARE”

    D. La Nota alla Definizione del “Punto più vicino dove Ovviare” stabilisce che il giocatore deve determinare questo punto “usando il bastone con il quale avrebbe fatto il suo colpo successivo se la condizione non fosse stata lì, simulando la posizione per l’address, la direzione di gioco e il movimento per quel tipo di colpo.” Può il giocatore usare qualsiasi bastone, posizione dell’address, direzione di gioco o movimento per determinare il punto più vicino dove ovviare?

    R. No. Nel determinare accuratamente il punto più vicino dove ovviare è raccomandato che il giocatore usi il bastone, la posizione dell’address, la direzione di gioco e il movimento (da mancino o destro) che avrebbe usato se l’ostruzione o la condizione non ci fossero state. Per esempio, il giocatore ha interferenza con un’ ostruzione inamovibile e, se non fosse per l’ostruzione, egli giocherebbe un colpo da destro con un ferro 4 per giocare la palla dalla sua posizione originaria verso il green. Per determinare accuratamente il punto più vicino dove ovviare, egli dovrebbe usare un colpo da destro con un ferro 4 e la direzione di gioco dovrebbe essere quella verso il green. Vedi anche Decisioni 20-2c/0.7 e 20-2c/0.8.

    DEC. 20-2c/0.8  UN GIOCATORE OVVIA ALL’INTERFERENZA DA UN’AREA DI TERRENO IN RIPARAZIONE; SE E’ RICHIESTO IL RIDROPPAGGIO QUALORA LA CONDIZIONE INTERFERISCA PER UN COLPO CON UN BASTONE NON UTILIZZATO PER DETERMINARE “IL PUNTO PIÙ VICINO DOVE OVVIARE”

    D. Un giocatore trova la sua palla nel rough folto approssimativamente a 210 metri dal green. Egli sceglie di giocare il prossimo colpo con un wedge e scopre che il suo stance tocca una linea che definisce un’area di terreno in riparazione. Egli determina il punto più vicino dove ovviare all’interferenza e droppa la palla entro la distanza di un bastone da tale punto. La palla rotola in un buon lie dal quale egli pensa di poter giocare un legno tre per il colpo successivo. Se il giocatore utilizzasse un wedge per il colpo successivo non avrebbe l’interferenza col terreno in riparazione, ma adottando uno stance normale con il legno tre egli tocca nuovamente il terreno in riparazione con il piede. Il giocatore deve ridroppare la palla secondo la Regola 20-2c?

    R. No. Il giocatore ha proceduto in accordo con la Regola 25-1b determinando il punto più vicino dove ovviare all’interferenza usando il bastone con il quale supponeva di giocare il colpo successivo; egli sarebbe tenuto a ridroppare la palla secondo la Regola 20-2c soltanto se esistesse sempre l’interferenza per un colpo con questo bastone. Vedi l’analoga Decisione 20-2c/0.7.
    Dal momento che è conveniente per il giocatore giocare il suo colpo successivo con un altro bastone che risulta in interferenza con la condizione suddetta, egli avrebbe l’opzione di giocare la palla cosi come si trova o procedere ancora secondo la Regola 25-1b.

    Tutto chiaro?

    Per eventuali discussioni sull’argomento, aprire un thread sul forum regolegolf.com 🙂

    Buon gioco, intanto! 😉

     

     

  • GESTIONE GARE: RICEZIONE DEGLI SCORES – RECORDING AREA

    In stroke play, è importante nominare una persona o persone responsabili per ricevere gli scores dei concorrenti quando questi terminano i loro giri. Dal momento in cui un concorrente è soggetto a una penalità severa se firma uno score incorretto od omette di firmare il proprio score, il Comitato dovrebbe disporre un’area dove i concorrenti possano essere protetti da tutte le interferenze esterne dal momento in cui lasceranno il diciottesimo green fino a che ultimeranno di controllare e firmare i loro scores.

    La tenda (o il locale) dove predisporre la recording area dovrebbe essere provvista di un tavolo di circa due metri, sedie per l’official e i concorrenti di ciascun gruppo ed eventualmente un refrigeratore di acqua.

    La routine per l’official nella tenda dello scorer dovrebbe essere la seguente:

    (a) Chiedere a ogni concorrente di controllare il proprio score buca per buca.

    (b) Assicurarsi che entrambi il concorrente e il proprio marcatore abbiano firmato ciascuno score.

    (c) Suggerire ai concorrenti di aspettare al tavolo di ricevimento fino a che l’official abbia controllato gli score.

    (d) Chiedere ai concorrenti se ci siano domande sulle Regole oppure se abbiano giocato una seconda palla secondo la Regola 3-3 o la Regola 20-7c.

    La Regola 6-6b stabilisce:

    “ Dopo la fine del giro, il concorrente dovrebbe controllare il proprio punteggio buca per buca e chiarire qualunque caso dubbio con il Comitato. Deve assicurarsi che il marcatore oppure i marcatori abbiano firmato lo score, firmare egli stesso lo score e consegnarlo al Comitato il più presto possibile.”

    Il Comitato ha necessità di stabilire quando uno score si considera consegnato. Una Decisione sulle Regole del Golf chiarisce questa situazione:

    6-6c/1 Quando lo score si considera consegnato

    D. La Regola 6-6c proibisce modifiche allo score “ dopo che il concorrente l’ha consegnato al Comitato. Quando uno score si considera come consegnato?

    R. E’ compito del Comitato decidere e può variare in dipendenza della natura della gara. Il Comitato dovrebbe designare una “scoring area” (“area di consegna score”) dove i concorrenti devono consegnare gli scores (ad es. in una tenda, una struttura mobile, il pro-shop, vicino al tabellone, etc.). Quando ciò è stato fatto, la Regola 6-6c dovrebbe essere interpretata nel senso che un concorrente che si trova entro la “scoring area” sia considerato essere nell’atto della consegna dello score. Modifiche possono essere fatte sullo score anche se il concorrente ha già dato lo score in mano a un componente del Comitato. Si considera che abbia consegnato lo score quando avrà lasciato la “scoring area”.
    In alternativa, il Comitato può richiedere che il concorrente debba consegnare lo score depositandolo in un contenitore e quindi considerare che l’abbia consegnato quando lo lascia cadere nel contenitore, anche se non ha ancora lasciato la “scoring area”.

    Tutto chiaro? Buon gioco, intanto 😉

     

  • L’EUROPEAN TOUR ANNUNCIA NUOVE MISURE PER COMBATTERE IL GIOCO LENTO

    JPL’European Tour ha mosso oggi il primo passo per combattere il problema del gioco lento nel golf adottando una nuova politica sulla Velocità di Gioco.
    Tale politica divide il controllo della velocità di gioco in due tipologie, il “monitoraggio” e il “cronometraggio” e segue la promessa del direttore generale Keith Pelley di impegnarsi sul problema “critico” fatta al DP World Tour Championship a Dubai lo scorso fine novembre.
    Essa è entrata immediatamente in vigore nel HSBC Golf Championship ad Abu Dhabi in gennaio e in tutti i tornei successivi autorizzati dall’European Tour.
    Pelley ha affermato:
    ” Come ho detto lo scorso anno, il gioco lento è una parte critica del nostro gioco, pertanto siamo determinati a prendere l’iniziativa nel combatterlo. Questa iniziativa è il primo passo. La nostra nuova politica aiuterà a identificare i giocatori lenti e permetterà ai nostri giocatori più veloci, che non hanno mai avuto problemi, di sentirsi meno pressati dai rules officials. Crediamo che questa misura aiuterà a mantenere i gruppi in posizione sul campo e, nel far ciò, ridurre fino a 15 minuti per gruppo a giro. Questo aiuterà a rendere il golf più piacevole e attraente agli occhi dei nostri fans, sia che questi siano presenti sul campo stesso, sia che guardino il golf in televisione”.

    ANNUNCIO COMPLETO SULLA VELOCITA’ DI GIOCO

    Il “monitoraggio” da parte degli arbitri inizierà appena un gruppo è visto fuori posizione.
    Tutti i giocatori saranno avvisati che saranno monitorati, ma il “monitoraggio” non sarà parte dello storico di un giocatore.

    • Comunque, qualsiasi giocatore che supera il tempo concesso per un colpo (40 secondi, più 10 secondi aggiuntivi se primo a giocare) mentre è monitorato, riceverà una “Penalità di Monitoraggio”.
    • Qualsiasi giocatore che riceve una “Penalità di Monitoraggio” verrà “Cronometrato” dall’area di partenza successiva, a meno che il gruppo riacquisti la sua posizione.
    • Se un gruppo “Monitorato” perde ulteriore tempo, il gruppo o quei giocatori all’interno del gruppo considerati essere la causa del ritardo saranno cronometrati
    • Se un gruppo “Monitorato” non recupera tempo, l’arbitro deciderà se continuare a “Monitorarlo” oppure, in alternativa, iniziare a cronometrarlo. Tutti i giocatori verranno così informati.

    Una “Penalità di Monitoraggio” avrà lo stesso status come un “Bad Time” ad eccezione che non conterà in relazione ad alcuna penalità di golf. Un giocatore che ha due “Penalità di Monitoraggio” o due “Bad Times” o un loro insieme sarà multato per la somma di Euro 2.600 (o l’equivalente in 2000 sterline) che aumenterà di 2.600 Euro (o l’equivalente in 2000 sterline) ogni Bad Time o “Penalità di Monitoraggio” successive.

    Inoltre, ciascun giocatore visto impiegare il doppio del Tempo Permesso per un colpo (80 secondi o 100 secondi se primo a giocare) riceverà una “Penalità di Monitoraggio” indipendentemente dal fatto se il gruppo del giocatore sia in posizione o meno.

    Un gruppo trovato notevolmente fuori posizione potrebbe non essere “Monitorato”, ma in alternativa può essere cronometrato.

    Tutte le altre parti della Condizione di Gara sull’Hard Card dell’European Tour relative alla Velocità di Gioco si applicano come prima, a eccezione del fatto che i giocatori saranno avvisati quando il “Monitoraggio” o il “Cronometraggio” avrà inizio.

    Tutte le altre norme elencate nel manuale dell’ET delle Norme Generali relative alla Velocità di Gioco saranno applicate.

     

    buon gioco, intanto! 😉

     

     

     

    credits: foto da europeantour.com

     

  • DISPOSITIVI PER LA MISURAZIONE DELLA DISTANZA: AGGIORNAMENTO 2016

    Con l’introduzione delle modifiche alle Regole del Golf in vigore da gennaio 2016, c’è stata una revisione della Regola 14-3 e un aggiornamento sull’uso dei dispositivi per la misurazione della distanza (DMD) quando permessi secondo la Regola Locale. Vediamo nei dettagli cosa è stato modificato, le domande e le risposte relative all’argomento in un documento edito dal R&A qualche giorno fa e tradotto in italiano:

    Tutto chiaro? Buon gioco, intanto! 😉

  • LE DECISIONI SULLE REGOLE DEL GOLF 2016 – 2017 IN ITALIANO

    Finalmente terminato! Ecco a voi la traduzione italiana delle Decisioni sulle Regole del Golf per il prossimo biennio 2016- 2017 in vigore da domani.
    C’è ancora qualcosa da sistemare prima della pubblicazione cartacea che sarà disponibile entro la fine della prossima settimana dopo l’approvazione da parte del R&A. In ogni modo, copiando / incollando sull’url il link sottostante potrete consultarlo in anticipo online!
    Buona lettura e Buon Anno! 🙂

    http://regolegolf.com/cms/fileadmin/docs/rules/decisioni/Dec16_online/index.html#p=1

     

  • LE NOVITA’ EGA DIVISE PER ARGOMENTI

    Qui di seguito presentiamo le novità EGA divise per argomenti a cura di Richard Cau, coordinatore del CHCR:

    A partire dal 1° gennaio 2016 importanti modifiche interesseranno il sistema della gestione degli hcp.
    La grande novità di fondo è che le singole Federazioni hanno avuto più margini di 4 anni fa per esercitare le opzioni del sistema con lo scopo di adattarlo alla propria realtà nazionale. Mentre 4 anni fa l’obiettivo dell’Europa era principalmente di avvicinare tutti il più possibile dato che la situazione di partenza negli stati era molto variegata, adesso, ottenuto lo scopo di uniformare il sistema, si sono potute allargare le maglie. Il risultato è che le Federazioni hanno avuto la scelta tra 3 configurazioni e decidere il limite tra il cosiddetto golf competitivo e quello ricreativo; in Italia questo limite è stabilito a 18,4.

    Per il golf competitivo (fino a EGA Hcp 18,4) è importante ricordare il principio cardine del sistema, l’hcp deve rappresentare la reale abilità di gioco del giocatore in quel momento per permettere a tutti i giocatori di competere alla pari; di conseguenza le regole rimangono all’incirca quelle dell’ultimo quadriennio.

    Per il golf ricreativo (da 18,5 in su) invece, il sistema presenta importanti cambiamenti.Qui di seguito le novità divise per argomento:

    Virgola. Per i giocatori con EGA hcp da 18,5 in su l’incremento automatico per effetto di risultati di gara (la cosiddetta virgola) è abolito quindi chi giocherà male una gara non si vedrà più attribuire l’aumento automatico di 0,1 o 0,2. Questo non significa che non ci sarà più modo di salire, restano la revisione handicap (esclusa la 6° categoria) e gli aumenti per abilità di gioco.
    6° Categoria. E’ istituita la 6° categoria hcp da 37 a 54 con soli valori interi, di conseguenza l’EGA Hcp massimo passerà da 36,0 a 54 sia per uomini che per donne. In riferimento alla categoria 6 sarà a discrezione dei circoli la possibilità di ammettere alle loro gare questi giocatori o di limitarne l’handicap di gioco; per combattere eventuali lungaggini nei tempi di gioco si consigliano per questa categoria le gare a 9 buche e l’uso dei tee avanzati.
    Terminologia. Non parleremo più di EGA Exact Hcp ma di EGA Hcp, sparisce la parola “Exact”.
    Limite di 2 colpi di aumento all’anno. Per i giocatori con EGA hcp fino a 18,4 non sarà più in vigore il limite di 2 colpi annuali di aumento per effetto di risultati di gara;
    Gare 9 buche. Dal prossimo 1° gennaio anche i giocatori di categoria 2 (da 4,5 a 11,4) potranno riportare risultati validi in gare a 9 buche (fino ad ora potevano farlo solo dalla categoria 3 in poi). Scompare il limite di riportare un solo giro di gara valido su 9 buche al giorno; si potranno fare quindi 2 gare su 9 buche nella stessa giornata e avere 2 variazioni hcp.
    Hcp Attivo/Inattivo. Interessa tutti ma soprattutto i giocatori più bravi il fatto che andrà in pensione la distinzione tra hcp attivo e inattivo; per le gare federali l’unico possibile limite di eleggibilità sarà L’EGA handicap
    CBA. Dato che gli handicap più rappresentativi della capacità di gioco saranno quelli fino a 18,4, solo i risultati di questi giocatori saranno presi in considerazione per il calcolo del CBA (non più fino a 26,4) e di conseguenza solo questi giocatori saranno influenzati dal risultato del CBA. Niente CBA quindi per chi ha da 18,5 in su. Spariranno anche i valori CBA di -4RO e -3. I possibili valori saranno -2RO, -2, -1, 0, +1.
    Revisione Handicap. Ci sarà la Revisione Hcp a fine anno per tutti i giocatori fino a hcp 36,0 (6° categoria esclusa); per i giocatori di categoria 4 e 5 (da 18,5 a 36,0), non essendoci più la virgola, sarà possibile avere delle revisioni hcp su richiesta durante l’anno. Cambierà l’algoritmo di calcolo che verrà applicato per la prima volta con la revisione obbligatoria del 31/12/2016. Fino ad allora useremo l’algoritmo attuale.
    Handicap di Gioco. L’handicap di gioco sarà limitato a 54 per le gare su 18 buche e a 27 per le gare a 9 buche; i Circoli avranno la possibilità di riservare l’hcp delle loro gare e/o di permettere ai giocatori di limitarselo. Per il calcolo dell’Handicap di Gioco permarrà lo stesso sistema che terrà conto di Course Rating e Slope Rating del percorso che si starà giocando tranne per la categoria 6 dove si utilizzerà il concetto di differenziale. Per capirci, se sulla tabella di conversione del campo che si gioca a un EGA hcp di 36,0 corrisponde un hcp di gioco di 38 allora il differenziale di quel campo è +2. Un giocatore di 6° categoria con EGA hcp di 48 avrà un hcp di gioco di 50 (48+2).
    Primo Handicap. Per ottenere il primo handicap di 54 sarà sufficiente superare il test di ripasso di regole e etichetta; scompare quindi il concetto di giocatore NC dato che si passerà da GA (giocatore abilitato – carta verde) ad HCP di 54.
    Extra Day Scores. Sarà possibile anche in Italia l’utilizzo degli Extra Day Scores (EDS) a fini hcp ma solo per la categoria 6 con il limite di 1 al giorno e 10 all’anno; non saranno validi gli EDS fatti all’estero e comunque non si potrà scendere sotto 37 di EGA hcp per effetto di un EDS.
    Riattribuzioni Hcp. Fino a EGA hcp 18,4 avverranno prendendo in considerazione il migliore di 3 punteggi validi come avviene oggi; per i giocatori con EGA hcp da 18,5 in su sarà sufficiente un unico risultato valido.
    Correttivi Hcp. Cambieranno anche alcuni correttivi hcp a cui eravamo abituati: soprattutto in gare 4 palle e pro-am non giocheremo più i 3/4 ma i 9/10 (90%). Sarà sempre possibile scendere di hcp in 4 palle, il punteggio minimo della coppia per applicare l’algoritmo resterà di 42 punti. In Foursome Medal il mezzo colpo si arrotonderà. Nei match play singoli pareggiati non si passeranno più i 3/4 della differenza ma la differenza intera. Piccole variazioni anche nei match play greensome, foursome e 4 palle la migliore.
    Per la normativa completa si rimanda alle pubblicazioni del manuale, delle appendici e delle decisioni che saranno disponibili entro la fine dell’anno.

    Tutto chiaro? Buon gioco, intanto 😉

     

     

    credits: image by shutterstock.com

  • DECISIONI SULLE REGOLE DEL GOLF 2016 – 2017: COSA CAMBIA

    Ecco a voi in anteprima il link per consultare il file in italiano  su quello che cambia nelle nuove Decisioni sulle Regole del Golf 2016-2017:

    http://www.regolegolf.com/cms/fileadmin/docs/rules/decisioni/WhatsNew16/Modifiche_16_ita.html

    (copia/incolla sull’url)

    Buona lettura! 😉

  • EGA HANDICAP SYSTEM: PRINCIPALI CAMBIAMENTI 2016

    I cambiamenti che avverranno nel 2016 interesseranno anche l’EGA. Il nostro blog da oggi ospiterà, per l’appunto, una nuova categoria dedicata a tutte le informazioni utili ai giocatori e ai circoli a cura di Richard Cau, coordinatore del CHCR (Comitato Handicap & Course Rating).

    A partire dal 1° gennaio 2016 grandi novità interesseranno la gestione degli hcp nei paesi con licenza EGA (tutta l’Europa tranne la Gran Bretagna). Nonostante da tempo fossimo a conoscenza di importanti cambiamenti in arrivo, ne parliamo solo ora perché non aveva senso diffondere notizie in mancanza di assoluta certezza sulla loro veridicità sapendo tra l’altro che l’impatto sul pubblico sarebbe stato di rilievo. Inutile ricordare quanti giocatori oggi siano interessati e di conseguenza condizionati dalla gestione del proprio hcp.
    La grande novità di fondo è una sola, le singole Federazioni hanno avuto più margini di 4 anni fa per esercitare le opzioni del sistema con lo scopo di adattarlo alla propria realtà nazionale.
    Mentre 4 anni fa l’obiettivo dell’EGA era di avvicinare tutti il più possibile dato che la situazione di partenza negli stati era molto variegata, adesso, ottenuto lo scopo di uniformare il sistema, si sono potute allargare le maglie.
    Il risultato è che le Federazioni hanno avuto la scelta tra 3 configurazioni e decidere il limite tra il cosiddetto golf competitivo e quello ricreativo; in Italia questo limite è stabilito a EGA Hcp 18,4.

    Per il golf competitivo (fino a EGA Hcp 18,4) è importante ricordare il principio cardine del sistema: l’hcp deve essere il più preciso possibile e rappresentare la reale abilità di gioco del giocatore in quel dato momento per permettere a tutti di competere alla pari tra loro; di conseguenza le regole rimangono all’incirca quelle dell’ultimo quadriennio.
    Per il golf ricreativo (da EGA Hcp 18,5 in su) invece, il sistema sarà più semplice e flessibile e presenta 2 novità importanti:

    Virgola. L’incremento automatico di hcp per effetto di risultati di gara (la cosiddetta virgola) è abolito quindi chi giocherà male una gara non si vedrà più attribuire l’aumento automatico di 0,1 o 0,2. Questo non significa che per questi giocatori non ci sarà più modo di salire; restano la revisione handicap (esclusa la 6° categoria) che sarà obbligatoria una volta l’anno e su richiesta durante l’anno con modalità in via di definizione e gli aumenti per abilità di gioco.

    6° Categoria. E’ istituita la 6° categoria hcp da 37 a 54 con soli valori interi, di conseguenza l’EGA Hcp massimo passerà da 36,0 a 54 sia per uomini che per donne. Sarà a discrezione dei circoli la possibilità di ammettere alle loro gare questi giocatori; per combattere eventuali lungaggini nei tempi di gioco si consigliano per questa categoria le gare a 9 buche e l’uso dei tee avanzati. Per ogni colpo giocato meglio del proprio hcp seguirà una diminuzione di 1 colpo intero (es: 37 punti con hcp 50, nuovo hcp 49). Per questi giocatori niente CBA e niente Revisione Hcp.

    Per la normativa completa si rimanda alle pubblicazioni del manuale e delle decisioni che saranno disponibili entro la fine dell’anno per tutti gli altri aspetti che completano il sistema. Nel mese di Novembre gli organi FIG preposti organizzeranno incontri a livello macroregionale per tutti i circoli in modo che ognuno potrà poi girare le informazioni ai propri giocatori.

    Richard Cau
    Coordinatore
    Comitato Hcp & Course Rating FIG

  • IL R&A E L’USGA ANNUNCIANO LE PRINCIPALI MODIFICHE ALLE REGOLE DEL GOLF E ALLE REGOLE PER LO STATUS DEL DILETTANTE 2016

    Il R&A E l’ USGA hanno annunciato ieri i principali cambiamenti all’edizione 2016-19 del libro delle Regole del Golf e delle Regole per lo Status del Dilettante che saranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2016.

    Qui di seguito il link della traduzione italiana (copia/incolla sull’url):

    http://www.regolegolf.com/cms/fileadmin/docs/rules/PrincipaliModifiche_Regole_AS_2016_print.pdf

    Buona lettura!  😉