Non molto tempo fa leggevo di una circostanza che ha coinvolto un giocatore, forse americano, il quale ha ricevuto un consiglio utile da parte del pro del circolo dove giocava. Il consiglio in questione lo avrebbe aiutato a mantenere la testa ferma durante il colpo, prima e dopo il momento d’impatto. Il giocatore avrebbe dovuto avvicinare il mento al proprio petto, prendere tra i denti la propria maglia e stringerla fino a che il colpo non sarebbe stato ultimato. La cosa ha avuto un esito talmente positivo che il giocatore entusiasta ha messo in pratica quanto suggeritogli nella successiva gara medal con risultati grandiosi. Tuttavia, il giocatore è stato meno entusiasta di apprendere che in seguito è stato squalificato dalla gara per uso insolito dell’equipaggiamento (Regola 14-3).
Parte della Regola 14-3 stabilisce infatti:
“… il giocatore non deve usare alcun dispositivo artificiale o equipaggiamento insolito… …. oppure usare qualsiasi equipaggiamento in modo insolito:
- che possa aiutarlo nell’eseguire un colpo o nel suo gioco; o
- allo scopo di valutare o misurare la distanza o le condizioni che potrebbero influire sul suo gioco; o
- che possa aiutarlo a impugnare il bastone, eccetto che:
(i) si possono indossare guanti, purchè siano lisci;
(ii) si può usare resina, polvere, agenti essiccanti e umidificanti; e
(iii) si può avvolgere attorno all’impugnatura un asciugamano o un fazzoletto;
Probabilmente l’avvenimento più severo di una penalità secondo questa Regola è accaduto lo scorso anno durante l’USGA Women’s Senior Amateur Championship giocato a Honors Course in Chattanouga, Tennessee.
Andrea Kraus, di Baltimora, Md stava giocando il suo primo Women’s Senior ed era dormie 7 dopo la buca 11 quando è stata squalificata. Il suo caddie aveva adoperato un filo attaccato all’attrezzo per riparare le zolle per determinare la direzione del vento….
Alcuni esempi di equipaggiamento che non può essere adoperato durante un giro convenzionale sono:
- Una bussola, che potrebbe essere adoperata per determinare la direzione del vento o la direzione della crescita dell’erba sui green o per altre simili ragioni ( Decisione 14-3/4). E’ per questa ragione che gli I-phones, che sono dotati dell’applicazione bussola che non può essere rimossa, non possono essere usati in gara come misuratori di distanza, anche se è in vigore la Regola Locale che consente l’uso di misuratori di distanza durante le competizioni. (Per ulteriori approfondimenti consultate il sito regolegolf.com al seguente link : http://www.regolegolf.com/cms/fileadmin/docs/rules/diagrammi/DMDFlowChart_0312_ita.pdf)
- Un peso legato a uno spago (filo a piombo) usato come aiuto nel gioco – Decisione 13-4/11. Un putter adoperato come filo a piombo è tradizionalmente accettato e si applica l’Eccezione 2 alla Regola 14-3 ( vedi l’immagine sopra).
- Una bottiglia quando adoperata per misurare la pendenza sui green – Decisione 14-3/12.5.
- Uno scalda palla o uno scaldino per le mani usato di proposito per scaldare una palla durante il giro convenzionale – Decisione 14-3/13.5.
- Un dispositivo per ascoltare musica o una trasmissione per mezzo di auricolari o meno, mentre si effettua un colpo o per un periodo prolungato di tempo durante un giro convenzionale- Decisione 14-3/17.
Ci sono due importanti Eccezioni alla Regola 14-3 che possono essere compendiate nelle frasi. “per ragioni mediche” e “tradizionalmente accettato”:
- Un giocatore non infrange questa Regola se (a) l’equipaggiamento o dispositivo è progettato per o ha l’effetto di alleviare un’infermità, (b) il giocatore ha una legittima ragione medica per usare l’equipaggiamento o dispositivo e (c) il Comitato è convinto che il suo uso non dia al giocatore un vantaggio ingiustificato rispetto agli altri giocatori.
- Un giocatore non infrange questa Regola se usa l’equipaggiamento in un modo tradizionalmente accettato.
Qui ci sono alcuni esempi nei quali si applica la seconda Eccezione:
- Anche se un libretto che contiene informazioni sulla lunghezza e sulla topografia delle buche su un campo (stroke saver) è un dispositivo artificiale, il suo uso è tradizionalmente accettato.
- Un putter può essere adoperato come filo a piombo (vedi l’immagine sopra) per aiutare a determinare la pendenza sul green.
- Anche se uno scaldino per le mani è un dispositivo artificiale, il suo uso finalizzato unicamente a scaldare le mani, è tradizionalmente accettato.
- Un asciugamano o un fazzoletto possono essere avvolti attorno all’impugnatura di un bastone come aiuto per impugnarlo – Regola 14-3c.
Quindi pensate due volte prima di adoperare qualsiasi tipo di equipaggiamento in un modo insolito; probabilmente non è consentito dalle Regole, a meno che non incontri le Eccezioni qui sopra esposte. Verificate e controllate sempre il libro delle Regole! 🙂
Buon gioco! 😉
Immagine e testo tratti dal blog di B.Rhodes
In un recente articolo del mese di aprile abbiamo trattato la Regola 6-3 relativa all’orario di partenza. Oggi daremo uno sguardo ai controlli di routine da effettuare prima di un giro che consentiranno di evitare inutili penalità.
Kelly poteva vedere una palla infossata nell’albero in alto, ma non poteva riconoscere la linea verde di identificazione a occhio nudo, così cerca di identificare la propria palla con l’aiuto di un binocolo, senza risultato. Uno spettatore gli suggerisce di dare un’occhiata a una fotografia scattata da uno dei fotografi ufficiali presenti sul campo ed è stato solo allora, con l’immagine ingrandita della palla sullo schermo, che il giocatore ha potuto riconoscere che quella effettivamente era la propria palla avendo visto il segno verde che aveva messo su di essa e che definitivamente l’identificava.
All’inizio del secondo giro del Tournament of Champions disputato in gennaio a Kapalua, Hawaii, Rory Sabbatini è arrivato sul tee di partenza in ritardo di 20 secondi rispetto al suo orario di inizio ed è incorso in due colpi di penalità per il suo errore.
Ma se un giocatore arriva in ritardo sul tee di partenza per aver assistito in un’emergenza oppure per essere stato coinvolto in un incidente, il Comitato sarebbe giustificato nel determinare che queste sono circostanze eccezionali. La Decisione 6-3a/1.5 chiarisce questo.
Anche Bradley Dredge è incorso in due colpi di penalità per essere arrivato sul tee di partenza con un ritardo di meno di un minuto al Czech Open. Nello stesso giorno anche a Philip Price è capitata la stessa cosa. Tuttavia, Price non era in grado di giocare sebbene arrivato sul tee di partenza con due minuti di ritardo in quanto il gruppo davanti stava aspettando in fairway di avere un ruling. La Decisione 6-3a/4 precisa che se un gruppo non è in grado di partire all’orario originariamente stabilito dal Comitato e il giocatore arriva prima che il gruppo possa effettivamente giocare, il giocatore non è in infrazione alla Regola 6-3. Pertanto Price non è stato penalizzato. A quel tempo molti credevano che Price avrebbe dovuto essere penalizzato come Dredge per essere arrivato in ritardo rispetto al proprio orario di partenza. Tuttavia non sarebbe appropriato penalizzare un giocatore che può essere in ritardo per l’orario di partenza, ma che poi non può iniziare il gioco immediatamente a causa di altri motivi. Price fu fornunato in quell’occasione nella quale il ritardo degli altri giocatori lo ha salvato dalla penalità di due colpi.
Nell’articolo del gennaio scorso abbiamo presentato la nuova modifica alla Definizione di Addressarsi sulla Palla entrata in vigore il 1 gennaio unitamente ai nuovi emendamenti del nuovo quadriennio 2012-2015. Proprio in quel blog si esprimeva un dubbio concernente la nuova definizione di Addressarsi sulla Palla relativo all’avverbio “immediatamente” che ha coinvolto un gran numero di giocatori e comitati nel mondo. La questione sorta era: quanto distante dalla palla deve essere il bastone per essere immediatamente dietro o immediatamente davanti come menzionato dalla nuova definizione?
Una cosa è avere a che fare con un colpo difficile, un’altra è fronteggiare una situazione insolita e pericolosa. Durante il primo giro del RBC Heritage all’Harbour Town Links in South Carolina, il giocatore americano Brian Gay gioca il terzo colpo alla buca 15 e la sua palla si ferma prima del green vicino all’ostacolo d’acqua a ridosso del green stesso. Gay trova la sua palla mezza sepolta nel fango e studia come effettuare il suo quarto colpo quando improvvisamente un alligatore di due metri e mezzo spunta fuori dall’ostacolo d’acqua deciso a gironzolare nei pressi della palla del giocatore americano. Il caddie di Gay, Kip Henley, prende in mano coraggiosamente la situazione e allontana l’alligatore con un rastrello facendo in modo che esso ritorni nuovamente nell’ostacolo d’acqua.
, ma può sempre accadere; quindi, come comportarsi secondo le Regole quando ci si trova di fronte a una circostanza del genere e non abbiamo un caddie come Kip Henley che ci risolve il problema? 😀
Sono sicura che la maggior parte di noi si è trovata almeno una volta a fronteggiare una situazione nella quale la nostra palla giaceva in un’area di fitto sottobosco oppure sotto i rami bassi di un albero o di un cespuglio. La Regola 13-2 stabilisce, tra l’altro, che non si deve migliorare l’area del movimento che si intende effettuare muovendo, piegando o rompendo qualsiasi cosa vegetante o fissa, ma non c’è penalità se accade questo nel “prendere lo stance in modo corretto”. Ma che significa dunque “prendere lo stance in modo corretto”?
Dai giorni in cui la scelta del bastone veniva fatta a occhio siamo passati attraverso i libretti con le mappe e i metraggi delle buche, i segnali di cortesia per la distanza ai lati dei fairways e le indicazioni delle distanze sulle piastre degli irrigatori fino al punto dove i dispositivi elettronici per la misurazione della distanza sono diventati abbastanza comuni nel mondo.
Che dire dei dispositivi multi funzionali come un cellulare che ha installata l’applicazione della misurazione della distanza?
Se in un determinato Circolo è in vigore la Regola Locale che consente l’uso di dispositivi per la misurazione della distanza e un ente esterno, la federazione nazionale di golf, per esempio, gestisce un evento in quel luogo, significa che i dispositivi per la misurazione della distanza sono automaticamente consentiti per tale manifestazione nazionale?
Eccoci alla seconda parte delle differenze nelle Regole del match play che mostrano un quadro più completo quando lette insieme all’articolo precedente: